Scuola Secondaria di Primo Grado “Corso ad Indirizzo Musicale”


“Imparare a stare in un coro, in una banda, in un’orchestra, significa imparare a stare in una società dove l’armonia nasce dalla differenza, dal contrappunto, dove il merito vince sul privilegio e il vantaggio di tutti coincide con il vantaggio dei singoli”  

(M° Riccardo Muti)

Il Corso ad Indirizzo Musicale è stato attivato secondo le modalità previste dal D.M. 201 del 6 agosto 1999 che nell’istituire  la classe di concorso di “strumento musicale nella scuola media” (n. 77/A) ha ricondotto ad ordinamento l’insegnamento delle specialità strumentali.

Il Corso ad Indirizzo Musicale si configura come specifica offerta formativa e non va confuso con laboratori o attività musicali di vario tipo. Questi ultimi costituiscono un apprezzabile e auspicabile ampliamento dell’offerta didattica di un Istituto nell’ambito dell’Educazione Musicale, ma non sono organizzati con le modalità previste dal DM 201/99 ed hanno finalità diverse se pur collaterali.

L’attivazione dell’Indirizzo Musicale nella Scuola Secondaria di Primo Grado può costituire il naturale raccordo tra la formazione musicale di base e l’alta formazione musicale, ha durata triennale ed è gratuito.

Gli alunni vengono ripartiti in quattro gruppi per l’insegnamento di quattro diversi strumenti musicali; nella nostra Scuola Secondaria G.Sarto – S. Floriano gli strumenti presenti come materia di studio sono: chitarra, pianoforte, violino, violoncello.

La materia “strumento musicale” è a tutti gli effetti curricolare e l’insegnante di strumento musicale, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio analitico sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno al fine di una valutazione sintetica.

In sede d’ esame di licenza media viene verificata la competenza musicale raggiunta nel triennio sia sul versante della pratica esecutiva che teorica.

Per gli alunni il carico orario risulta aumentato di circa due ore settimanali suddivise in due/tre rientri così formulati: una lezione individuale di strumento, rapporto uno a uno (ma sono possibili compresenze di due alunni) e una/due lezioni collettive (di teoria e solfeggio, musica d’insieme). Tale orario andrà in ogni caso concordato direttamente con le famiglie tenendo conto delle specifiche necessità didattiche.  

L’insegnamento strumentale:

promuove la formazione globale dell’individuo offrendo, attraverso un’esperienza musicale resa più completa dallo studio di uno strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;

integra il modello curriculare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell’alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva;

offre all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi in un contesto sociale;

fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.

L’esperienza socializzante del fare musica insieme:

accresce il gusto del vivere in gruppo;

abitua i ragazzi a creare, a verificare e ad accettare le regole, a rispettare le idee degli altri e ad accoglierle in senso costruttivo, a recepire possibilità di cambiamento dei ruoli e, non ultimo, a superare l’individualismo e allo stesso tempo ad essere autonomi nel gruppo stesso.

Attraverso il modulo di iscrizione gli alunni indicano la preferenza per lo strumento che intenderebbero studiare (da scegliere tra quelli sopra indicati) e via via un secondo, terzo e quarto strumento, in alternativa al primo, nel caso le richieste fossero superiori ai posti disponibili.

NB: la scelta dello strumento è puramente indicativa e dovrà essere concordata con gli insegnanti in relazione ai test d’ingresso.

Per l’accesso al Corso è prevista una apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla Scuola per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i Corsi e non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base.

Tale prova orientativo attitudinale si suddivide in due parti: la prima si svolge attraverso il test di Bentley, la seconda attraverso un colloquio individuale ed un primo approccio pratico con lo strumento. Alla fine verrà stilata una graduatoria in base ai risultati ottenuti. Tali risultati non sono di valore assoluto e non determinano né la possibilità o meno di studiare uno strumento musicale, né i risultati che un qualsiasi alunno potrebbe ottenere attraverso una adeguata preparazione. Essi servono solamente a determinare una graduatoria contingente che consenta di scegliere gli alunni in quel momento più idonei a seguire il corso nel caso in cui le richieste fossero superiori alle possibilità offerte dal corso di studi presente nell’Istituto.